Migliorare la qualità dell’aria si può… e Famar ci prova

L’inquinamento atmosferico rappresenta il più grande rischio per la salute ambientale in Europa. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ad esso sono attribuibili circa 4,2 milioni di morti premature all’anno. Gli inquinanti, come il particolato (PM), l’ossido di azoto (NO2), il biossido di zolfo (SO2), il monossido di carbonio (CO) e il benzo(a)pirene possono danneggiare la salute umana quando si raggiungono livelli elevati di concentrazione in atmosfera. È pertanto fondamentale comprendere le fonti di queste emissioni e affrontarle in modo efficace.

Il 78,9% del consumo finale di energia nel settore residenziale è imputabile al riscaldamento domestico. Pertanto, è essenziale coprire questa domanda di calore con fonti energetiche pulite e carbon-neutral. Il riscaldamento a legna derivante dallo stock esistente di installazioni datate e inefficienti è responsabile di alcune emissioni inquinanti ma non si può dire lo stesso per i moderni impianti di riscaldamento a biomasse. Termocamini a legna innovativi, stufe a pellet e caldaie a biomassa sono oggi altamente efficienti, con emissioni quasi pari a zero.

Per raggiungere questo obiettivo, ci sono quattro fattori determinati che svolgono un ruolo vitale per ridurre le emissioni del riscaldamento a legna.

  1. Sostituire i vecchi apparecchi con moderne tecnologie. Una caldaia a biomassa moderna emette circa 278 volte in meno rispetto a un camino aperto. Questo è possibile grazie a un aumento dell’efficienza e a un miglioramento della tecnologia di combustione.
  2. Usare solo combustibili di qualità. Le caratteristiche dei combustibili come il contenuto idrico hanno un grande impatto sull’efficienza di combustione e sulle emissioni in atmosfera. Si stima che l’utilizzo di legna da ardere con meno del 20% di umidità consenta una riduzione delle emissioni di 8 volte (rispetto al legno con il 30% di umidità) e contemporaneamente aumenti l’efficienza dell’apparecchio.
  3. Accertarsi che gli installatori siano formati e qualificati e che venga eseguita una manutenzione periodica. Gli installatori svolgono un ruolo fondamentale nel processo di transizione energetica nel settore domestico e nel passaggio alle energie rinnovabili. Essendo a diretto contatto con i consumatori finali ne possono aumentare la consapevolezza. Inoltre, attraverso le operazioni di manutenzione e pulizia, assicurano un funzionamento efficiente dei sistemi di riscaldamento e possono educare gli utenti finali su come gestire e far funzionare correttamente gli apparecchi, aumentandone quindi l’efficienza. Per questi motivi, le loro conoscenze e le relative raccomandazioni all’utente finale anche in termini di apparecchio da installare sono fondamentali per una maggiore efficienza e una riduzione di emissioni.
  4. Aumentare la consapevolezza degli utenti finali. La conoscenza dei consumatori in termini di corretta combustione deve essere migliorata. Per tale ragione, dovrebbero essere promosse delle campagne pubbliche di sensibilizzazione a livello nazionale e locale.

 

Queste considerazioni si coniugano perfettamente con la filosofia Famar ed i suoi prodotti di eccellenza che uniscono realmente  la massima efficienza energetica al rispetto della natura e dell’ambiente tanto che la MISSION aziendale Famar è sempre stata rivolta a migliorare la qualità della vita ricercando ed incoraggiando l’utilizzo di combustibili alternativi, più sicuri e salutari.

ECOLOGIA  sempre in primo piano: PIU’ EFFICIENZA, MENO EMISSIONI

CONTATTACI

Inviaci un'email. Ti risponderemo nel minor tempo possibile.

Sending

©2020 Famar Brevetti P.IVA 01553070614

OGI advertising

Log in with your credentials

Forgot your details?