TERMOCAMINI A LEGNA

Innovation 16:9

SV

SV Bifacciale

SE – SE/1

SL dx – SL sx

Classic

Tharros

DAI FUMI UN SOSTANZIALE RECUPERO DI ENERGIA

UN BREVETTO ESCLUSIVO PER L’INEGUAGLIABILE RENDIMENTO TERMICO DELL’87%

  • Flusso d’aria comburente (aria primaria)

  • Flusso d’aria riscaldato dalla fiamma

  • Esclusivo scambiatore di calore (brevetto Famar) ove vengono convogliati i fumi caldi – turbolatore e ciclone

  • Serpentina in rame per produzione di acqua calda per uso sanitario e scambiatore di sicurezza aggiuntiva

  • Intercapedine tra guscio esterno e guscio interno dove è contenuto il fluido termovettore

  • Vetro diatermico refrattario;
 non si affumica, resiste alle alte temperature, trasmette il calore per irraggiamento

  • Fumi in uscita alla temperatura massima di 190°C, più puliti e liberi da sostanze inquinanti, polveri sottili e residui della combustione

UN PROGETTO TECNOLOGICO DI STRAORDINARIA EFFICACIA

PRINCIPIO BASE

Il termocamino Famar è stato progettato tenendo conto del fatto che durante la combustione della legna la quantità maggiore di calore è contenuta nei fumi.

COSA SFRUTTA


Il termocamino Famar sfrutta sinergicamente i tre modi di trasmettere il calore: l’irraggiamento, la conduzione e la convezione, perché grazie alla particolare conformazione dello scambiatore (progetto e brevetto Famar), recupera al massimo anche il calore contenuto nei fumi, diversamente dai normali termocamini in commercio.


RISULTATI


Questo permette di raggiungere un rendimento termico globale dell’87%, con una elevata resa termica e quindi una riduzione dei consumi fino al 70%.

GENIALE EFFICIENZA DELLO SCAMBIATORE TERMICO FAMAR

Lo scambiatore Famar, dimensionato ed ottimizzato al massimo, ha peculiarità
esclusive che evitano il deposito dei residui della combustione (creosoto ed altri) sulle superficie fredde, tipico problema di tutti i termocamini ad acqua a biomassa legnosa.

È noto che tale strato impedisce lo scambio termico nella misura del 5% per ogni millimetro di deposito, rallenta la combustione, abbassa la resa termica ed è difficile da eliminare. Famar ha risolto brillantemente questo limite.

La struttura dello scambiatore Famar è una CAMERA SECCA (sistema brevettato) con alettature saldate per chiodatura elettrica al centro della superficie di contatto, fisse e non asportabili. Il passaggio dei fumi all’interno della camera, la rende incandescente e fa superare la temperatura di lisi delle particelle incombuste e dei distillati, che bruciano ulteriormente, con conseguente produzione di nuova energia e ottimizzazione dei consumi. Inoltre i fumi costretti a muoversi, aspirati dalla canna fumaria, passano attraverso i condotti con movimento vorticoso liberandosi dalle polveri e residui della combustione.

IL 50% DI CALORE IN PIÙ, GARANTITO

UN SUPERLATIVO UTILIZZO DEI RESIDUI DELLA COMBUSTIONE PER PRODURRE ULTERIORE ENERGIA

  • Fumi convogliati dalla valvola di bypass.

  • Particelle di incombusti trasformati in cenere dalla postcombustione e abbattimento delle polveri sottili.

  • Giro dei fumi sul secondo tratto dello scambiatore.

  • Convogliatore fumi.

  • Comando valvola di bypass.

In fase di accensione, i fumi caldi che si liberano durante la combustione, salgono verso la parte alta della camera dove vengono investiti da aria secondaria, per poi passare direttamente in canna fumaria. Quando il condotto fumario si è riscaldato, si aziona la valvola di bypass per chiudere l’ingresso diretto dei fumi in canna fumaria e per convogliare gli stessi fumi di combustione all’interno dei canali orizzontali dello scambiatore.


In tali tratti, i fumi aspirati incontrano alettature di opportune misure (40x40mm) saldate nel centro e sono costretti a compiere dei vortici, che permettono di scambiare energia per contatto e convezione (adduzione). I due condotti superiore e inferiore a camera secca (non con superfici sfilabili) hanno il grande vantaggio di evitare il deposito di incombusti, che a contatto con l’umidità diventerebbero creosoto e pece difficilmente asportabile.

Lo scambiatore Famar, infatti, per la sua particolare conformazione e progettazione, si riscalda fino all’incandescenza, superando la temperatura di lisi di tali particelle con il risultato di liberare ulteriore energia, ottimizzare i costi ed abbassare la temperatura dei fumi in uscita dal condotto fumario, oltre comportarsi da ciclone di abbattimento. Si noti che la combustione nei termocamini Famar avviene nel pieno rispetto delle leggi fisiche, per cui la fiamma si propaga dal basso verso l’alto (e non il contrario), consentendo, diversamente che negli altri prodotti presenti sul mercato, di bruciare anche legna di grosse dimensioni, resinosa e non perfettamente asciutta.

ENERGIE AGGIUNTIVE DALLA COMBUSTIONE DI PECE E DI INCOMBUSTI



La particolare conformazione dello scambiatore Famar rende possibile la combustione delle particelle di pece e di incombusti che si depositano sullo scambiatore stesso. Questi depositi della combustione della legna, bruciando, producono ulteriore energia e si trasformano in cenere facilmente asportabile,che rimane nei condotti e non viene trasportata dai fumi. La pulizia, infatti, è possibile con un semplice phon anche a fuoco acceso. Per questo principio i fumi vengono immessi in atmosfera ad una temperatura inferiore a qualsiasi termocamino tradizionale ed a qualsiasi camino ad aria o aperto e risultano liberi dalle sostanze inquinanti. In conclusione fumi più puliti, camino e canna fumaria più puliti, ambiente più pulito, emissioni di polveri sottili e residui al di sotto dei valori minimi previsti dalle norme vigenti applicabili.

RENDIMENTO SEMPRE AL MASSIMO DEI LIVELLI


Per tutta la vita del termocamino, il rendimento risulta costante, perché nello scambiatore non si verifica alcun accumulo di creosoto o deposito di incombusti, fattori che bloccherebbero il trasferimento di calore all’acqua, emissioni di polveri sottili ridotte al minimo. CO inferiore di 0,03%.

GRANDE PRATICITÀ D’USO GRAZIE A QUALITÀ E FUNZIONALITÀ DI OGNI ELEMENTO

Processo di riscaldamento velocizzato
I termocamini Famar sono dotati di un’apposita serranda di bypass 
(1) che, tirata nella fase dell’accensione, consente ai fumi di andare direttamente nella canna fumaria, velocizzando il processo di riscaldamentodella stessa per un tiraggio ottimale. Una volta che la canna fumaria è sufficientemente calda, si deve chiudere la serranda spingendo a fondo il pomello (2) e garantire l’ulteriore recupero del calore dai fumi per il passaggio attraverso lo scambiatore
(3).

FACILE PULIZIA DELLO SCAMBIATORE

Per pulire lo scambiatore, è sufficiente, un paio di volte l’anno, anche a fuoco acceso:

  1. rimuovere con una spatola la cenere ed eventuali piccoli depositi
  2. passare lo scovolo in dotazione attraverso ogni canale dello scambiatore, spingendo residui i di cenere rimasti verso la camera di combustione
  3. utilizzare un semplice asciugacapelli per rimuovere gli ultimi residui e spingere in camera di combustione ciò che ancora è rimasto.

©2017 Famar Brevetti P.IVA 01553070614

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